Bonus Affitto 2020. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Bonus Affitto 2020. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 14/E del 6 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per usufruire del Bonus affitto 2020 introdotto con il nuovo DL “Rilancio” (Art. 28). Si tratta di una misura che ha come scopo finale quello di mitigare gli effetti negativi dovuti alle misure di contenimento istituite a causa dalla pandemia Covid-19 che ha duramente investito il nostro Paese.

Il credito d’imposta è commisurato all’importo versato nel periodo d’imposta 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio, e stabilito in misura percentuale, pari al 60% in relazione ai canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e pari al 30% in relazione ai canoni nei casi di contratti di affitto azienda.

Il credito d’imposta spetta a condizione che il contribuente abbia subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. Il calo del fatturato o dei corrispettivi deve essere verificato mese per mese.

Tale credito d’imposta:

  • è utilizzabile in compensazione mediante modello F24 codice tributo “6920” (come disposto dalla risoluzione n. 32/E del 6 giugno 2020 dell’Agenzia delle Entrate);
  • può essere riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento di spesa (art. 28 c. 6 D.L. 34/2020), in tal caso il canone deve essere versato nel 2020;
  • può costituire oggetto di cessione dal conduttore (cedente) al locatore (cessionario) o ad altri soggetti (cessionari) come istituti di credito o intermediari i quali, a loro volta, possono cederlo (si attende provvedimento dell’Agenzia delle Entrate).

Per ulteriori informazioni o per richiedere una consulenza, scrivete una mail all’indirizzo info@studioalbanesesrl.it

Info sull'autore

Staff administrator